L’on. Porcino (IdV) si accompagnava con un boss della 'ndrangheta, la stessa che ha costretto Francesco Saverio Alessio ad abbandonare la Calabria per le minacce ricevute e che costringe Giulio Cavalli a vivere sotto scorta a 32 anni.L'on. Di Pietro che fa? Esprime solidarietà all'onorevole Porcino "estraneo" e "inconsapevole" agli incontri con i boss.
Conseguentemente alla scelta del presidente Di Pietro Giulio Cavalli si dimette da coordinatore cittadino (Milano) di IdV.
A Roma l'avv. Federica Menciotti, impegnata in prima linea con Sonia Alfano e Salvatore Borsellino nella lotta alla Mafia, si dimette dal direttivo di IdV dopo essersi tirata contro 3/4 del Partito solo perché ha sollevato una questione morale gravissima.
Sonia Alfano sul suo blog esprime imbarazzo. La base di IdV in molte parti d'Italia è in fermento.
A tutto questo aggiungi la disomogeneità delle scelte e delle alleanze a livello locale rispetto alla linea politica nazionale che ha decretato la perdita di tantissimi voti rispetto alle recenti consultazioni provinciali.
Purtroppo tutte queste vicissitudini mi hanno fatto capire di non aver sbagliato a non fare la tessera di IdV che sta dimostrando essere un Partito che come Valore ha solo l'attaccamento alle varie "poltrone", l"arrivismo" di singoli che invece di gioire dei risultati del referendum si lamentano del fatto che alcuni gioiscono sul web senza aver mai raccolto una firma.
Ovviamente spero di essere smentito sia a livello nazionale che a livello locale dove, per l'arrivismo di alcuni, si assiste alla perdita di consensi.
Se tutto rimane così, abbiamo fatto la "guerra" a un "nemico" da cui ereditiamo e facciamo nostri metodi e scelte politiche.
1 commenti:
E' vero purtroppo in quel partito ci sono molte contraddizioni che si dovrebbero risolvere e non lasciare volutamente o meno aperte.
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